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II Categoria

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CUS Roma - Moricone 2-2

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Scritto da Simone Acquarelli   
Lunedì 07 Febbraio 2011 19:09

Partita di cartello. Partita che avrebbe potuto dare una svolta al campionato di entrambe le compagini. Partita che finisce, come da pronostico, con un pari non privo di emozioni. L’amarezza maggiore è comunque quella dei padroni di casa, che nonostante il vantaggio sul campo e quello numerico degli effettivi, non riescono a portare sulla loro sponda una partita per certi versi “mangiata” dagli Universitari stessi.

1 – CAIAZZI: Mai occupato, se non da tiri “della domenica” non andati mai a bersaglio. Riesce comunque a prendere due goal dove (almeno sul primo) non può proprio far nulla. Il vero pericolo è dato dalla sua difesa. UCCISO DAL FUOCO AMICO 6

2 – ARCIERI: Non sembra al massimo. Inizia bene sulla corsia di destra, attento e puntuale. Nella seconda frazione passa centrale dopo l’uscita di Mancini, e proprio allora, forse per casualità o per stanchezza, comincia ad inanellare alcune distrazioni che però non risulteranno fatali. SVAGATO 5,5

3 – IORI: Ci ha abituato a prestazioni ben più importanti. Oggi appare in difficoltà, anche se solo in fase di disimpegno. Meglio quando passa a destra, dove si concede anche un paio di discese con cross mancino. VERSATILITA’ 6

4 – MANCINI: Oggi è stata una giornata NO per lui. Sembra con la testa (e con il corpo, visto che gli avversari lo passano in velocità come se niente fosse) altrove. Sbaglia in occasione del pareggio degli ospiti, in concomitanza con il suo compagno di reparto, non marcando/pressando gli avversari in aria di rigore. Visto da fuori sembra come se fosse sempre in deficit d’ossigeno. RIMANDATO A SETTEMBRE 5

5 – SANROCCHI: Si danna, ce la mette tutta. La volontà non gli manca, ma oggi una prestazione sottotono, non lo ha reso la pedina fondamentale che è stato fin dalla sua prima partita con i canarini di Tor di Quinto. Anche lui, sbagliando una marcatura, favorisce gli ospiti in occasione del pareggio. E’ però fondamentale in un recupero sull’avanti ospite, che poteva trasformarsi in una vera e propria beffa per la compagine Universitaria, poiché toglie dalla riga di porta un tiro destinato ad entrare in rete a porta sguarnita, dopo che il portiere è stato saltato. PROVVIDENZA 6

6 – MONACHETTI: Che randellate! Nei primi minuti elargisce calci, ginocchiate e interventi poco ortodossi in ogni parte del campo. Fisicamente c’è, e si vede, poiché rincorre chiunque gli si pari davanti. Forse poco lucido con la palla fra i piedi, in fase di impostazione, ma utile per spezzettare il gioco avversario ed impedire al Moricone qualsiasi sorta di impostazione. Esce perché ammonito, e rischia quindi l’espulsione. BATTAGLIA CAMPALE 6

7 – CASTELLINI: E’ li che si è decisa la partita, sulle fasce, dove lui e Bunkheila, hanno imperversato per tutta la gara. E’ un uomo di passo, e per questo mette in difficoltà sempre il suo diretto avversario. Ci mette il veleno e in un’azione che sembrava proprio non avere sbocco positivo, con un guizzo (complice la triplice dormita dei difensori e del portiere) porta in vantaggio la sua squadra di testa. Dal secondo tempo, quando dapprima la partita si mette male, e successivamente, quando i locali si accorgono che possono anche essere portati a casa i tre punti, fa la punta aggiunta, partendo largo e mettendo in mezzo bei palloni, non sfruttati però dagli avanti. CIUF CIUF 7

8 – MARSICO: Gioca a ridosso della prima punta svariando per tutto il fronte offensivo, e rientrando a volte, a dare una mano ai compagni in fase di copertura. Oggi è reattivo, nonostante un paio di aperture a vuoto, riesce comunque a tessere trame di gioco interessanti. Aveva bisogno di riposo, e complici la squalifica e la successiva partita con lo Scandriglia, sembra sulla via del recupero. SOSTANZA 6,5

9 – RINALDI: Gioca da solo davanti. Deve tenere palla, fare sponda e creare spazio per gli inserimenti degli uomini sulle fasce. Ci riesce solo in parte, anche se c’è da dire che non era per niente facile. Il Moricone è una delle squadre con il minor numero di goal subiti, e si vede. Nel secondo tempo fa molto lavoro oscuro, ma comunque è sempre troppo lontano dalla porta per poter impensierire il portiere avversario. Utile in fase di costruzione, meno in quella di finalizzazione. DI MANOVRA 6

10 – COLADONATO: Rientrante da febbre e squalifica. Dopo due giornate di riposo deve però riprendere il passo. Utilissimo quando si tratta di giocare il pallone, non lo perde mai e anzi mette quasi sempre i compagni in condizione di poter effettuare al meglio qualsiasi giocata. Inizia bene, poi cala con l’andare dei minuti. Nel finale probabilmente rimane sempre troppo alto, ma ha fatto tanto e dato (in quanto a qualità) altrettanto. GEOMETRA 6,5

11 – BUNKHEILA: Insieme a Castellini è un devastante per le difese avversarie. Tatticamente meno intelligente dell’opposto di fascia, ma quando punta l’avversario lo mette sempre in apprensione. Accelerazioni continue che prima o poi inducono all’errore. Interpreta meglio la seconda frazione rispetto alla prima, dove troppi cross sballati rendono vane le fatiche dei compagni. Al 15° minuto del secondo tempo infatti, dopo un taglio di campo con la palla al piede, si regala una preziosa gemma, andando ad incrociare con il destro(?) un tiro da fuori che si incastona sotto l’incrocio dei pali. CROCE & DELIZIA 7

16 – RATTI: Entra al posto di Monachetti, e lo fa rimpiangere. Non entra in partita affatto. Di certo non è aiutato dai compagni di reparto, ma fa poche volte la cosa corretta con la palla al piede. Eppure non aveva giocato male le volte passate, ma si vede che non era proprio giornata. Ci regala un siparietto simpatico, quando viene insultato dal padre nel finale, da bordo campo. FUORI CONTESTO 5

18 – CARDACCIA: Il brigante comincia dalla panchina. Al suo ingresso da verve e pepe all’attacco, correndo su ogni pallone, lottando come un pitbull. Purtroppo il portiere gli nega la gioia del goal, deviando sul palo una conclusione pericolosissima. CURARO 6,5

17 – PATRIZI: Subentra in una fase delicata del match. Cerca di essere d’aiuto, ma non fornisce quell’apporto giusto alla squadra. Si impegna, c’è da dirlo, ma non riesce a concludere a rete in nessuna occasione. POLVERI BAGNATE 5,5