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P’unto…e a capo!
Eccoci qua ragazzi… ci si rivede qualche mese dopo, giusto il tempo necessario per accumulare gli argomenti per il nostro P’unto. In realtà pensavo di scrivere un p’untino e invece, come sempre, ne succedono 10 al giorno e quindi sarò costretto a dilungarmi come mio solito.
Da dove partiamo?  Beh ci siamo lasciati a fine anno scorso e credo sia giusto riprendere il filo da lì. Quarti… Pure st’anno c…o!!! Non è possibile……ancora una volta fuori dalla zona playoff, eppure la squadra c’era, l’allenatore (eccetto la parentesi Parravani) pure, il direttore sportivo (eccetto la parentesi Parravani) anche, la squadra universitaria (sotto la guida di Parravani) manco a dirlo… vabbè è andata così… p’unto!!!
L’estate è stata piena di buoni propositi, in particolare le attenzioni si sono soffermate sulla riconferma del nostro adorato Verticchio (che solo “casualmente” ha il cognome simile ad un noto vino): quello che è riuscito a far giocare Gabbone (ed già è un miracolo), quello che ha cambiato la vita di Nicola “Alberobello” Mirizzi, quello che ha fatto giocare insieme Bernassola e Bianchini (co' Iannarilli invece non ce l’ha fatta!!!!), quello che "Buchèèèèè" era il suo grido di battaglia, quello che l’avvenimento sportivo era solo un apostrofo rosa tra le parole “Prosecco” e “di Valdobbiadene”. Purtroppo le sirene inglese (inglesi?!? romene più che altro, visto che il campo de La Quercia sta accanto ai rom) ci hanno portato via il nostro amato e quindi è iniziata la ricerca del nuovo tecnico.
Prima di trovarlo però è successa un’altra cosa simpatica: Mauro Di Cristofano (che non aveva mai studiato così meticolosamente in vita sua una legge) e Daniele Rinaldi, appellandosi alla Legge Bossi Fini art.63, comma I, del ex. D.Lgs. 276/2003, con le modifiche dei: D.Lgs.6 ottobre 2004 n. 251, legge n.80 del 2005; legge 248 del 2005 di conversione del DL. 203/2005, L.266/2005; Legge 248/2006 di conversione del DL. 223/2006, si svincolavano “de iure”.
Nel frattempo, con un blitz a San Basilio, Stefano Nobile (munito di pistola e giubbotto antiproiettile… perché da quelle parti, nun se sa mai!!!!) metteva sotto contratto Giovanni Abbate; nell’ambiente ci si chiede ancora come lo abbia fatto firmare vista la frattura alla clavicola.
Tutto ok dunque… comincia la nuova stagione, appuntamento all’8 settembre per tutti. In realtà un piccolo gruppo di facinorosi decideva di incontrarsi già dalla settimana precedente per riprendere contatto con corsette varie e calci ad un pallone… e, sotto sotto, anche per valutare il lavoro dell’agronomo sul prato dell’Arena Cus Roma.
Tra i facinorosi si annoverano tra gli altri: Giorgio Gallozzi (detto er Foschia dato che er padre è noto come il Nebbia), Gabriele Ronzio, Simone Acquarelli (ve lo giuro, prima dell’invenzione di internet sembrava un’atleta), i soliti Massimo Parravani, Claudio Arcieri e Antonello Marsico e… udite udite… Mauro di Cristofano!!! Ma come? E la Bossi-Fini con le successive modifiche? E tutte le bestemmie dell’anno scorso? Sti c…i Maurè, così ce piaci…
8 SETTEMBRE ore 19:00, finalmente tutti al campo: Cavolo ragazzi, più di 40 persone… manco fosse l’ufficio di collocamento... Mister Abate si presenta con un discorso breve e, forse, un po’ troppo tecnico per essere il primo giorno (e sempre con la spalla rotta…ricordiamolo!!!!). I ragazzi provano a sentirlo (compramoje un microfono che questo nun c’ha voce…), lo ascoltano, lo capiscono (uhmmmmmm…mahhhhhhhhh)… Si comincia la preparazione…tutti sotto con il fondo, con le ripetute, scatti e contro scatti… Ma de che? Palleggi, torello, ruba bandiera, staffette, partitelle…pare Giochi Senza Frontiere!!!!!
Poi le prime amichevoli, le prime alzataccie, TERRA e SASSI – come piacerebbe dire a qualcuno dei nostri – le prime piccole soddisfazioni, le prime incomprensioni… insomma le basi per conoscersi.
Il gruppo ha mantenuto l’ossatura (tranne Gabbo che nel frattempo si è allontanato essendo alle prese con la sua ultima fatica cinematografica, POLVERE): Arcieri, Borzi, Valentino, Bunkheila, Marsico, Di Cristofano, Parravani, Marsella, Picchi. A questi si sono aggiunti degli elementi interessanti (non tanto per il CUS quanto piuttosto per le mie prese per il culo): Maicol Persiani (come dimenticarci di te!!!), i fratelli Costa (ragazze tranquille… è il cognome, nulla a che vedere con la somiglianza con Costantino Vitaliano), Lolli (al quale va spiegato che torello e partita sono 2 concetti differenti), Mancini (per il cognome ti dovremmo odiare doppiamente…e invece già ti vogliamo bene), Cardaccia (il nostro Carlito Brigante), Iori (la nostra Trans-siberiana Gurenko…meno male che nun c’è Gabbo…quanno se tratta de trans), Trastulli (grazie Bomber, un altro bel difensorino), Manca (…all’appuntamento), Minciotti (a che punto è la colletta per gli scarpini?), Fiorenza (la versione romana di Antonello Marsico), Petitti (niente a che vedere con PETIT), Colaguori (e basta co sto tennis!!!)… e qualcun altro che ora non ricordo… ma quanti siamo?!?!?!?
Vabbè basta…l’avevo detto e l’ho fatto… mi sono dilungato… Salutando vi propongo un sondaggio: il Cus quest’anno avrà finalmente le palle per salire di categoria?
La risposta non la voglio sul sito… la voglio sul campo! |